dopo un buon *caffé*
Le illusioni sono finite. L’abbandono è totale. Persino i giornalisti, che durante lo scorso ottobre facevano a gara per accaparrarsi qualche dichiarazione, ora si disinteressano delle retate notturne, degli interrogatori, dei trasferimenti forzati ancora in atto. I turisti, tornati a frotte dopo l’iniziale titubanza dei tour operator, vengono accolti nella nuovissima ala dell’aeroporto di Yangon costruita grazie alle joint ventures con compagnie asiatiche.